Quieta disperazione

Quando ero sacerdote avevo molto tempo libero e potevo usarlo come meglio credevo, anche perché non dovevo renderne conto a nessuno. Iniziavo la giornata con lunghe camminate mattutine per alimentare i miei pensieri, avevo poi tempo per meditare la Scrittura, il mio pane quotidiano; avevo tempo per leggere, tempo per ascoltare la musica, tempo per…

Qualcosa…per cominciare

  “Ero prete”. Leggo nei volti di chi ascolta stupore e un po’ di imbarazzo. Le persone si incuriosiscono: domandano o sentenziano. Io alzo le spalle e sorrido racchiudendo il motivo della scelta di lasciare il ministero nell’amore per la mia compagna, donna meravigliosamente forte, tenacemente radicata nella bontà, la parte che mi completa, mi…